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La Meschita. Il quartiere ebraico di Palermo

€12.00

La Meschita. Il quartiere ebraico di Palermo

Non è dato sapere quando gli ebrei giunsero a Palermo, la prima notizia certa della loro presenza risale al 598 d.C. Intorno all’anno Mille, poco fuori le mura meridionali e sulle rive del non più visibile torrente Kemonia, gli ebrei palermitani edificarono il loro sobborgo, l’harat al-Yahud (quartiere dei giudei), e vi abitarono sino all’espulsione del 1492. La Giudecca, a cui si accedeva attraverso la Porta di Ferro (Bab al-hadid), era suddivisa in due contrade: la Meschita e la Guzzetta, un dedalo di vicoli, piazzette, orti e giardini. La realizzazione della via Maqueda prima e della via Roma poi ne causò lo sventramento, sconvolgendo l’assetto viario originario. La Guzzetta fu quasi completamente cancellata, della Meschita rimangono invece poche e rare tracce. Nel percorrere le strade così come si presentano oggi, con un po’ d’immaginazione il visitatore attento, seguendo l’itinerario qui proposto, può scoprire il fascino che questi luoghi conservano e tornare a respirare antiche atmosfere.

Autore: Francesco D’Agostino
Fotografie: Sandro Riotta

 

Titolo: La Meschita. Il quartiere ebraico di Palermo

Autore: Francesco D’Agostino
Fotografie: Sandro Riotta

Collana: Le Tessere
Anno: 2018
Pagine: 104
Formato: 15 x 22 cm
Legatura: brossurato
Lingua: italiano
ISBN: 978-88-98777-62-4
Prezzo di copertina: 12,00 euro