• FUORI CATALOGO

    Col volger del guardo

TITOLO: Col volger del guardo

Orfeo e Narciso nelle forme letterarie del Seicento

La presenza del mito, nelle forme letterarie del Seicento, viene esaminata, in questo libro, in relazione al tema dello sguardo. Con una puntuale analisi del metamorfismo proprio del guardo barocco, legato al frequente ricorrere di figurazioni classiche dalla forte energia simbolica, quali Orfeo e Narciso, l’autore analizza il rinnovato uso attraverso cui esse si esplicano. Si delinea un quadro mosso e denso di suggestioni culturali, cui collabora lo studio dei diversi generi letterari all’interno dell’età barocca, nei quali la mitologia dello sguardo s’incarna in figurazioni ricche di senso: lo sguardo all’indietro di Orfeo, che dona vita e senso al canto poetico, e la metafora dello specchio in cui riflettersi, ispirata al mito di Narciso. Questi miti, ripresi e trasformati in funzione dello sguardo che lo scrittore secentesco rivolge sul mondo, diventano fonti privilegiate dell’immaginario letterario, occorrenze della scrittura, sia nella loro ripresa classicheggiante, sia quando si presentano come ornamento a supporto, però, di quella poetica dell’arguzia, che nei momenti più inventivi diventa forma di conoscenza attraverso i sensi. Per la riflessione epistemologica legata al tema del guardo e per la fruttuosa attenzione rivolta a quei generi letterari più proiettati verso la modernità, questo saggio tende ad andare oltre la frammentarietà degli studi fin qui condotti.

Autore: Michele A. Purpura

10,00 8,50

Esaurito